fbpx
  • SHERWOOD
×

Articolo aggiunto ai Preferiti!

Image
Piantagioni da legno: una scelta strategica che l’Italia non può più rinviare

di Paolo Mori

26 AGOSTO 2026

L’Italia dipende fortemente dalle importazioni di legno, mentre domanda e prezzi crescono e molti Paesi investono già in piantagioni produttive la nostra politica ignora il problema. Purtroppo continuare ad acquistare all’estero significa aumentare vulnerabilità e costi. Per questo oggi, insieme alla ripresa della selvicoltura, servono politiche nazionali di lungo periodo, accordi di filiera, assistenza tecnica e un sostegno finanziario parziale, ma stabile, per chi si assume il rischio di investire nelle piantagioni da legno.

Mercato del legno: serve una nuova governance

di Luigi Torreggiani

26 AGOSTO 2026

L’idea di realizzare un Focus sull’attuale situazione del mercato del legno è nata ascoltando le riflessioni e le inquietudini di molti addetti ai lavori, soprattutto imprese e trasformatori. Leggendo i contenuti, una piccola grande speranza sembra essere rivolta al legno locale. È tuttavia parere comune che, per riuscire a costruire (o ricostruire) filiere solide basate sul legno di origine nazionale sia necessaria una decisa e concreta azione politica che oggi ancora manca.

Il mercato del legno: tra crisi congiunturali e sviluppi positivi di lungo periodo

di Davide Pettenella

26 AGOSTO 2026

Quali fattori stanno spingendo i prezzi del legno e quali prospettive si delineano per il mercato europeo e italiano? Un'analisi delle dinamiche in atto e degli scenari futuri che mette in luce l'urgenza di una strategia nazionale per valorizzare le risorse forestali e rafforzare la capacità di autoapprovvigionamento.

Proprietà pubbliche: situazione attuale, criticità e prospettive nelle foreste demaniali trentine

di Antonio Manica

26 AGOSTO 2026

Nelle foreste demaniali del Trentino, cinque anni dopo Vaia e l'epidemia di bostrico, prezzi, volumi e competizione seguono dinamiche inedite. Dall’Agenzia provinciale delle foreste demaniali un’analisi delle strategie adottate, dei nuovi equilibri tra domanda e offerta e delle sfide che attendono la gestione forestale e l'intera filiera.

Imprese boschive: il delicato equilibrio tra mercato, concorrenza e gestione sostenibile

di Tiziana Stangoni, Imerio Pellizzari, Massimo Negrin

26 AGOSTO 2026

Prezzi in crescita, competizione sempre più accesa e nuovi protagonisti nelle aste stanno cambiando il mercato del legno. Ma quali effetti avrà tutto questo sulla gestione dei boschi? una testimonianza da CONAIBO sul ruolo delle imprese boschive e sulla necessità di mantenere pianificazione e gestione forestale sostenibile al centro delle scelte di tutti gli attori della filiera.

Trasformatori del legno: incertezza sugli approvvigionamenti e necessità di fare sistema

di Marco Luchetti

26 AGOSTO 2026

Le difficoltà di approvvigionamento non sono solo un problema di mercato, ma il segnale della necessità di una strategia condivisa. Marco Lucchetti di Filiera legno ci propone una riflessione sull’opportunità di costruire un vero "Sistema Legno Italia", capace di integrare gestione forestale, industria, ricerca e istituzioni per valorizzare il patrimonio nazionale e rafforzare la competitività del settore, puntando, in particolar modo, su formazione e riorganizzazione della logistica.

Industria del legno: costi in crescita, domanda debole e la sfida del legno nazionale

di Andrea Attilio Gava

26 AGOSTO 2026

L’industria del legno è in una fase di apparente stabilità, ma dietro al fatturato sostanzialmente invariato si registra il calo dei volumi produttivi e il forte aumento dei prezzi, in particolare dei segati. L’analisi dei dati da parte del presidente di AssoImballaggi di FederlegnoArredo ci aiuta a comprendere il ruolo strategico delle associazioni di settore nel rafforzare il legno italiano e della filiera nazionale nel ridurre la dipendenza dalle importazioni.

Il ruolo del Cluster nazionale nel sistema Foresta legno italiano

di Alessandra Stefani

26 AGOSTO 2026

Cosa è cambiato in dieci anni per il settore forestale italiano? Dal Testo Unico Forestale ai nuovi strumenti di pianificazione e coordinamento, il quadro normativo e organizzativo si è fortemente evoluto. In un mercato sempre più incerto, il Cluster Italia Foresta Legno punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese, trasformando le sfide del mercato, a partire dall'aumento del valore del legname, in opportunità di sviluppo per l'intera filiera nazionale.

Per una politica della filiera del legno

di Davide Pettenella

26 AGOSTO 2026

L'Italia dispone di competenze, esperienze e condizioni per costruire una nuova politica della filiera legno. Ma quali sono gli strumenti che possono trasformare il “potenziale” in sviluppo? Davide Pettenella nelle conclusioni del Focus ne individua i principali, partendo da esperienze già maturate nei territori (anche all’estero) per indicare un percorso in grado di coniugare: gestione attiva delle foreste, competitività delle imprese e valorizzazione del legno italiano.

LIFE SPAN: integrare la biodiversità saproxilica nella gestione forestale

di Andrea Barzagli

26 AGOSTO 2026

Ricucire la frattura tra il mondo della ricerca e quello tecnico della gestione (e tra conservazione e produzione legnosa), traghettando i risultati scientifici sui territori, tramite applicazioni pratiche in grado di testare soluzioni selvicolturali innovative, è stato l'obiettivo di molti progetti dimostrativi, tra cui il LIFE SPAN, a cui è dedicato il Dossier di Sherwood #284.

LIFE SPAN: una nuova prospettiva per integrare biodiversità e gestione forestale

di Andrea Barzagli

26 AGOSTO 2026

Al termine di 5 anni di attività, il progetto LIFE SPAN è pronto a condividere le soluzioni testate per tenere insieme conservazione e gestione forestale. In questo contributo introduttivo ripercorriamo i punti principali dell’idea progettuale, scoprendo come la biodiversità non debba essere considerata un vincolo alla gestione forestale, ma una componente da integrare nella pianificazione attraverso strumenti concreti, misurabili e replicabili.

Saproxylic Habitat Network, un’infrastruttura ecologica diffusa per la conservazione delle biodiversità

di AUmberto Di Salvatore, Fabrizio Ferretti, Bruno De Cinti

26 AGOSTO 2026

Quello sviluppato dal progetto LIFE SPAN si configura come uno strumento utile ad orientare la gestione forestale verso livelli progressivamente più elevati di naturalità e resilienza. Ma come integrare stabilmente la rete di aree dedicate alla conservazione degli habitat saproxilici all’interno degli strumenti di pianificazione e programmazione forestale?

Monitorare la fauna per capire la foresta: cosa ci insegna LIFE SPAN

di Paolo Colangelo, Serena Carloni

26 AGOSTO 2026

Quando si parla di biodiversità forestale, il pensiero va spesso alla composizione specifica del bosco, al volume di legno morto o alla presenza di microhabitat. Tuttavia, una foresta non è soltanto una struttura vegetale: è anche una rete di organismi che la usano, la trasformano, la attraversano e ne segnalano lo stato di funzionamento. Uccelli, chirotteri e insetti saproxilici sono tra i gruppi più utili per leggere questa dimensione dinamica.

La Foresta Universitaria di Sailershausen, un modello di gestione integrata per la sostenibilità economica e ambientale

di Daniel Kraus, Michael Junginger

26 AGOSTO 2026

Uno dei siti dimostrativi del progetto LIFE SPAN è situato nella Foresta di Sailershausen, in Baviera. Qui la gestione dell’Università Würzburg, seppur privata e con obiettivi di sostenibilità economica, è riuscita negli anni nell’obiettivo di integrare la conservazione della biodiversità all’interno degli interventi selvicolturali. Un risultato che può fornire spunti di riflessione anche per il contesto italiano su come tenere insieme produzione legnosa e valorizzazione di tutti gli altri servizi ecosistemici.

Integrare la conservazione della diversità multi-tassonomica nella pianificazione della gestione forestale

di Sabina Burrascano

26 AGOSTO 2026

Le funzioni che chiediamo di espletare agli ecosistemi forestali sono aumentate negli ultimi anni, ma come è possibile modulare la gestione per promuovere una reale multifunzionalità del bosco? Alcuni spunti di riflessione dai risultati del progetto Bottoms-Up che ha raccolto dati in tutta Europa per sintetizzare metodi di monitoraggio, testare indicatori di gestione sostenibile e definire le relazioni tra gestione e biodiversità forestale.

Comunicare l’importanza del legno morto e dell’incontro (possibile) fra gestione e conservazione

a cura di Andrea Barzagli

26 AGOSTO 2026

“Può sembrare un po’ caotico qui” dice una delle ricercatrici dell’Università di Wurzburg nel documentario finale del progetto LIFE SPAN, seduta sul tronco di un grande albero sradicato al centro di una SHS (Saproxylic Habitat Site) “ma tutte le volte che invitiamo persone nella foresta e spieghiamo loro la ragione per cui effettuiamo questi interventi, la maggior parte ne esce entusiasta. Possiamo fare moltissimo e guidare il cambiamento, anche solo aprendo spazi di confronto”.

Progetto LIFE SPAN: insegnamenti e programmi futuri

di Fabrizio Ferretti, Bruno De Cinti, Umberto Di Salvatore

26 AGOSTO 2026

Cosa lasciano questi 5 anni di progetto? Quali sono gli insegnamenti che si possono “portare a casa” dall’analisi dei risultati del LIFE SPAN? Una riflessione su quanto emerso e su come progetti dimostrativi di questo tipo, oltre a contribuire all’evolversi del pensiero forestale, rappresentino spesso il trampolino di lancio per nuove idee progettuali e programmi futuri.

Incendi boschivi: sapremo quantificare la prevenzione?

di Paolo Mori e Luca Musio

26 AGOSTO 2026

Per migliorare le politiche di prevenzione degli incendi servono i dati sugli interventi svolti e sulla loro efficacia, non solo sulle superfici bruciate.

Obiettivo 100.000 ettari: la sfida per il futuro della pioppicoltura

di Luigi Torreggiani

26 AGOSTO 2026

Per raggiungere 100.000 ettari di pioppeti e ridurre le importazioni di tondo di pioppo servono politiche, filiera e sostegno agli agricoltori.

Urbinati e la faggeta di Bocca di Valle: una lezione di ecologia e gestione forestale

di Carlo Urbinati

26 AGOSTO 2026

Carlo Urbinati racconta la faggeta di Bocca di Valle: una riflessione sul valore della gestione forestale tra biodiversità, clima e multifunzionalità.

Giovanni Bernetti: perché la selvicoltura ha bisogno anche di “basi di meditazione”

di Luigi Torreggiani

26 AGOSTO 2026

A quarant'anni dalla prefazione di Bernetti al volume di Perrin, una riflessione sul valore del pensiero che guida le scelte nella gestione forestale.

Il primo manuale italiano sulle segherie mobili

di Paolo Mori

26 AGOSTO 2026

Realizzato nell'ambito di Ri-genera Pietraroja il manuale mostra il funzionamento delle segherie mobili ma anche le opportunità professionali offerte.

La grammatica degli alberi: il nuovo libro di Lucio Montecchio

di Luigi Torreggiani

26 AGOSTO 2026

Con La grammatica degli alberi, Lucio Montecchio accompagna il lettore nei meccanismi ecologici che regolano la vita di alberi e foreste.

Pastori, animali e pascoli: un libro sul valore della pastorizia in montagna

di Luigi Torreggiani

26 AGOSTO 2026

Battaglini racconta il ruolo di pastori, animali e pascoli nella costruzione e conservazione del paesaggio montano intrecciando ricerca ed esperienza.

Incendi e aree protette: abbiamo una strategia integrata?

di Davide Ascoli

26 AGOSTO 2026

La gestione degli incendi nelle aree protette è davvero all'altezza delle nuove sfide climatiche? Partendo dai recenti incendi alpini il Post Scriptum di Davide Ascoli analizza il quadro normativo e i dati sugli incendi nelle aree protette ed evidenzia l’importanza di una strategia integrata che consideri allo stesso tempo antincendio, conservazione e adattamento ai cambiamenti climatici. La biodiversità si conserva pianificando, gestendo e assumendosi la responsabilità dei compromessi.

ULTIMI ARTICOLI e NOTIZIE

Image

Compagnia delle Foreste logo91x70px

La nostra sede
Compagnia delle Foreste Srl
Via Pietro Aretino n. 8
52100 Arezzo (IT)

Contatti telefonici e fax
Tel. (2 linee): 0575.323504 / 0575.370846
Fax: 0575.370846

E-mail

Pec:

P. Iva e CF: IT01726650516
Codice Univoco: M5UXCR1

Seguici su