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26 AGOSTO 2026
L’Italia dipende fortemente dalle importazioni di legno, mentre domanda e prezzi crescono e molti Paesi investono già in piantagioni produttive la nostra politica ignora il problema. Purtroppo continuare ad acquistare all’estero significa aumentare vulnerabilità e costi. Per questo oggi, insieme alla ripresa della selvicoltura, servono politiche nazionali di lungo periodo, accordi di filiera, assistenza tecnica e un sostegno finanziario parziale, ma stabile, per chi si assume il rischio di investire nelle piantagioni da legno.
26 AGOSTO 2026
L’idea di realizzare un Focus sull’attuale situazione del mercato del legno è nata ascoltando le riflessioni e le inquietudini di molti addetti ai lavori, soprattutto imprese e trasformatori. Leggendo i contenuti, una piccola grande speranza sembra essere rivolta al legno locale. È tuttavia parere comune che, per riuscire a costruire (o ricostruire) filiere solide basate sul legno di origine nazionale sia necessaria una decisa e concreta azione politica che oggi ancora manca.
26 AGOSTO 2026
Quali fattori stanno spingendo i prezzi del legno e quali prospettive si delineano per il mercato europeo e italiano? Un'analisi delle dinamiche in atto e degli scenari futuri che mette in luce l'urgenza di una strategia nazionale per valorizzare le risorse forestali e rafforzare la capacità di autoapprovvigionamento.
26 AGOSTO 2026
Nelle foreste demaniali del Trentino, cinque anni dopo Vaia e l'epidemia di bostrico, prezzi, volumi e competizione seguono dinamiche inedite. Dall’Agenzia provinciale delle foreste demaniali un’analisi delle strategie adottate, dei nuovi equilibri tra domanda e offerta e delle sfide che attendono la gestione forestale e l'intera filiera.
26 AGOSTO 2026
Prezzi in crescita, competizione sempre più accesa e nuovi protagonisti nelle aste stanno cambiando il mercato del legno. Ma quali effetti avrà tutto questo sulla gestione dei boschi? una testimonianza da CONAIBO sul ruolo delle imprese boschive e sulla necessità di mantenere pianificazione e gestione forestale sostenibile al centro delle scelte di tutti gli attori della filiera.
26 AGOSTO 2026
Le difficoltà di approvvigionamento non sono solo un problema di mercato, ma il segnale della necessità di una strategia condivisa. Marco Lucchetti di Filiera legno ci propone una riflessione sull’opportunità di costruire un vero "Sistema Legno Italia", capace di integrare gestione forestale, industria, ricerca e istituzioni per valorizzare il patrimonio nazionale e rafforzare la competitività del settore, puntando, in particolar modo, su formazione e riorganizzazione della logistica.
26 AGOSTO 2026
L’industria del legno è in una fase di apparente stabilità, ma dietro al fatturato sostanzialmente invariato si registra il calo dei volumi produttivi e il forte aumento dei prezzi, in particolare dei segati. L’analisi dei dati da parte del presidente di AssoImballaggi di FederlegnoArredo ci aiuta a comprendere il ruolo strategico delle associazioni di settore nel rafforzare il legno italiano e della filiera nazionale nel ridurre la dipendenza dalle importazioni.
26 AGOSTO 2026
Cosa è cambiato in dieci anni per il settore forestale italiano? Dal Testo Unico Forestale ai nuovi strumenti di pianificazione e coordinamento, il quadro normativo e organizzativo si è fortemente evoluto. In un mercato sempre più incerto, il Cluster Italia Foresta Legno punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese, trasformando le sfide del mercato, a partire dall'aumento del valore del legname, in opportunità di sviluppo per l'intera filiera nazionale.
26 AGOSTO 2026
L'Italia dispone di competenze, esperienze e condizioni per costruire una nuova politica della filiera legno. Ma quali sono gli strumenti che possono trasformare il “potenziale” in sviluppo? Davide Pettenella nelle conclusioni del Focus ne individua i principali, partendo da esperienze già maturate nei territori (anche all’estero) per indicare un percorso in grado di coniugare: gestione attiva delle foreste, competitività delle imprese e valorizzazione del legno italiano.
26 AGOSTO 2026
Ricucire la frattura tra il mondo della ricerca e quello tecnico della gestione (e tra conservazione e produzione legnosa), traghettando i risultati scientifici sui territori, tramite applicazioni pratiche in grado di testare soluzioni selvicolturali innovative, è stato l'obiettivo di molti progetti dimostrativi, tra cui il LIFE SPAN, a cui è dedicato il Dossier di Sherwood #284.
26 AGOSTO 2026
Al termine di 5 anni di attività, il progetto LIFE SPAN è pronto a condividere le soluzioni testate per tenere insieme conservazione e gestione forestale. In questo contributo introduttivo ripercorriamo i punti principali dell’idea progettuale, scoprendo come la biodiversità non debba essere considerata un vincolo alla gestione forestale, ma una componente da integrare nella pianificazione attraverso strumenti concreti, misurabili e replicabili.
26 AGOSTO 2026
Quello sviluppato dal progetto LIFE SPAN si configura come uno strumento utile ad orientare la gestione forestale verso livelli progressivamente più elevati di naturalità e resilienza. Ma come integrare stabilmente la rete di aree dedicate alla conservazione degli habitat saproxilici all’interno degli strumenti di pianificazione e programmazione forestale?
26 AGOSTO 2026
Quando si parla di biodiversità forestale, il pensiero va spesso alla composizione specifica del bosco, al volume di legno morto o alla presenza di microhabitat. Tuttavia, una foresta non è soltanto una struttura vegetale: è anche una rete di organismi che la usano, la trasformano, la attraversano e ne segnalano lo stato di funzionamento. Uccelli, chirotteri e insetti saproxilici sono tra i gruppi più utili per leggere questa dimensione dinamica.
26 AGOSTO 2026
Uno dei siti dimostrativi del progetto LIFE SPAN è situato nella Foresta di Sailershausen, in Baviera. Qui la gestione dell’Università Würzburg, seppur privata e con obiettivi di sostenibilità economica, è riuscita negli anni nell’obiettivo di integrare la conservazione della biodiversità all’interno degli interventi selvicolturali. Un risultato che può fornire spunti di riflessione anche per il contesto italiano su come tenere insieme produzione legnosa e valorizzazione di tutti gli altri servizi ecosistemici.
26 AGOSTO 2026
Le funzioni che chiediamo di espletare agli ecosistemi forestali sono aumentate negli ultimi anni, ma come è possibile modulare la gestione per promuovere una reale multifunzionalità del bosco? Alcuni spunti di riflessione dai risultati del progetto Bottoms-Up che ha raccolto dati in tutta Europa per sintetizzare metodi di monitoraggio, testare indicatori di gestione sostenibile e definire le relazioni tra gestione e biodiversità forestale.
26 AGOSTO 2026
“Può sembrare un po’ caotico qui” dice una delle ricercatrici dell’Università di Wurzburg nel documentario finale del progetto LIFE SPAN, seduta sul tronco di un grande albero sradicato al centro di una SHS (Saproxylic Habitat Site) “ma tutte le volte che invitiamo persone nella foresta e spieghiamo loro la ragione per cui effettuiamo questi interventi, la maggior parte ne esce entusiasta. Possiamo fare moltissimo e guidare il cambiamento, anche solo aprendo spazi di confronto”.
26 AGOSTO 2026
Cosa lasciano questi 5 anni di progetto? Quali sono gli insegnamenti che si possono “portare a casa” dall’analisi dei risultati del LIFE SPAN? Una riflessione su quanto emerso e su come progetti dimostrativi di questo tipo, oltre a contribuire all’evolversi del pensiero forestale, rappresentino spesso il trampolino di lancio per nuove idee progettuali e programmi futuri.
26 AGOSTO 2026
Per migliorare le politiche di prevenzione degli incendi servono i dati sugli interventi svolti e sulla loro efficacia, non solo sulle superfici bruciate.
26 AGOSTO 2026
Per raggiungere 100.000 ettari di pioppeti e ridurre le importazioni di tondo di pioppo servono politiche, filiera e sostegno agli agricoltori.
26 AGOSTO 2026
Carlo Urbinati racconta la faggeta di Bocca di Valle: una riflessione sul valore della gestione forestale tra biodiversità, clima e multifunzionalità.
26 AGOSTO 2026
A quarant'anni dalla prefazione di Bernetti al volume di Perrin, una riflessione sul valore del pensiero che guida le scelte nella gestione forestale.
26 AGOSTO 2026
Realizzato nell'ambito di Ri-genera Pietraroja il manuale mostra il funzionamento delle segherie mobili ma anche le opportunità professionali offerte.
26 AGOSTO 2026
Con La grammatica degli alberi, Lucio Montecchio accompagna il lettore nei meccanismi ecologici che regolano la vita di alberi e foreste.
26 AGOSTO 2026
Battaglini racconta il ruolo di pastori, animali e pascoli nella costruzione e conservazione del paesaggio montano intrecciando ricerca ed esperienza.
26 AGOSTO 2026
La gestione degli incendi nelle aree protette è davvero all'altezza delle nuove sfide climatiche? Partendo dai recenti incendi alpini il Post Scriptum di Davide Ascoli analizza il quadro normativo e i dati sugli incendi nelle aree protette ed evidenzia l’importanza di una strategia integrata che consideri allo stesso tempo antincendio, conservazione e adattamento ai cambiamenti climatici. La biodiversità si conserva pianificando, gestendo e assumendosi la responsabilità dei compromessi.
La TITAN 36/12 di Uniforest completa la gamma di processori per legna da ardere TITAN. È il modello più piccolo e più recente della gamma e si contraddistingue per la sua velocità e per disponi
Il Servizio intende procedere con le gare per la vendita dei lotti boschivi attualmente in programma che riguardano diverse proprietà regionali e differenti tipologie di intervento.
La Regione Puglia, in collaborazione con il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia, ha avviato l'iter per la mappatura di tre Boschi Vetusti sul Gargano. Il primo ad es
Dalla collaborazione tra SISEF e AUSF Italia nascono due moduli online per raccogliere domande e contributi sui boschi cedui, favorendo confronto e diffusione di informazioni scientifiche.