Dalla collaborazione tra SISEF e AUSF Italia nascono due moduli online per raccogliere domande e contributi sui boschi cedui, favorendo confronto e diffusione di informazioni scientifiche.
Un processo concluso con l’assoluzione piena diventa lo spunto per riflettere sui rischi che imprese e tecnici forestali possono affrontare quando valutazioni tecniche errate hanno conseguenze penali.
Una lettura floristica del ceduo evidenzia il legame tra bosco, paesaggio e società, valorizzando la complessità ecologica e storica dei contesti mediterranei oltre ogni semplificazione.
Dimostrazione in bosco di macchine e tecnologie forestali. Dal 2 al 4 ottobre torna la 18a edizione della DIMAF nel territorio delle Serre Vibonesi in Calabria.
Habitat saproxilici e gestione forestale: il modello LIFE SPAN per integrare la conservazione della biodiversità nella pianificazione forestale.
Serve un vero "Sistema Legno Italia" per rafforzare la competitività del settore, puntando, in particolare, su formazione e riorganizzazione della logistica.
A quarant'anni dalla prefazione di Bernetti al volume di Perrin, una riflessione sul valore del pensiero che guida le scelte nella gestione forestale.
Carlo Urbinati racconta la faggeta di Bocca di Valle: una riflessione sul valore della gestione forestale tra biodiversità, clima e multifunzionalità.
Per raggiungere 100.000 ettari di pioppeti e ridurre le importazioni di tondo di pioppo servono politiche, filiera e sostegno agli agricoltori.
Pressione su prezzi, volumi produttivi e costi materie prime. Anche per l’industria del legno è essenziale ridurre la dipendenza da importazioni.
Per migliorare le politiche di prevenzione degli incendi servono i dati sugli interventi svolti e sulla loro efficacia, non solo sulle superfici bruciate.
Realizzato nell'ambito di Ri-genera Pietraroja il manuale mostra il funzionamento delle segherie mobili ma anche le opportunità professionali offerte.
In un mercato sempre più incerto, il Cluster Italia Foresta Legno punta a trasformare le sfide in opportunità di sviluppo per l'intera filiera nazionale.
Aggiornamento delle schede sinottiche EUDR per riflettere il nuovo quadro normativo e individuare con più chiarezza gli obblighi effettivi di operatori e commercianti applicabili dal 30 dicembre 2026
LIFE SPAN propone soluzioni innovative per trasferire la ricerca alla gestione forestale, integrando conservazione e produzione.
Come rilanciare la filiera? Alcune proposte per coniugare gestione delle foreste, competitività delle imprese e valorizzazione del legno italiano.
Dall’Agenzia provinciale delle foreste demaniali trentine l’analisi delle strategie adottate e dei nuovi equilibri tra domanda e offerta di legname.
Analizzando mercato del legno e scenari futuri emerge la necessità di una strategia nazionale per valorizzare risorse forestali e autoapprovvigionamento.
A conclusione del Dossier sul progetto LIFE SPAN una riflessione sul valore dei progetti dimostrativi come motore di innovazione e nuove progettualità.
Tra competizione accesa e nuovi protagonisti nelle aste, l’importante ruolo delle imprese boschive per mantenere la gestione forestale sostenibile.
Risultati del progetto LIFE SPAN: soluzioni concrete per integrare biodiversità e gestione forestale con strumenti innovativi, misurabili e replicabili.
Un Focus sul mercato del legno tra preoccupazioni degli operatori, sfide per la filiera italiana e nuove proposte per una governance più efficace.
Monitorare uccelli, chirotteri e insetti saproxilici aiuta a valutare lo stato della foresta, quindi l'efficacia della gestione: l'esperienza LIFE SPAN.
Incendi nelle aree protette: la riflessione di Davide Ascoli sulla necessità di integrare gestione, antincendio, conservazione e adattamento climatico.
Il regime francese di agevolazione fiscale per gli investimenti forestali è l’occasione per riflettere sulla reale efficacia di strumenti fiscali l’attivazione della gestione forestale.
Negli ultimi anni Regione Piemonte ha scelto di investire in modo energico sul tema della vivaistica forestale, dai boschi da seme alla distribuzione delle piantine per progetti di piantagione e rimboschimento, passando ovviamente anche per i vivai. Ne parliamo con Paolo Camerano di IPLA
Fare selvicoltura significa osservare, interpretare e, soprattutto, scegliere. Sherwood DIGITAL 9 parte da questa consapevolezza e propone un numero particolarmente ricco, nel quale formazione, gestione attiva, innovazione tecnica, normative e filiere vengono affrontate attraverso esperienze concrete, sperimentazioni e riflessioni rivolte a chi opera nel settore forestale.
Articoli Forestali dispone di un’ampia gamma di strumenti e attrezzature per effettuare misurazioni e rilievi in bosco, rivolti a tutte le figure coinvolte nella gestione forestale.
La segnalazione di un particolare nucleo di sughera in Umbria, che costituisce la matricinatura di un ceduo di leccio, regolarmente gestito, e che conta una importante presenza di Quercus crenata.
Un workshop per discutere di azioni e strumenti per il futuro delle foreste alpine e le comunità che le abitano nella fase di cambiamento senza precedenti che questi territori stanno attraversando.
Conversione da fustaia a ceduo? Un caso giudiziario in Oltrepò Pavese che pone un grande interrogativo tecnico, rischiando di creare un pericoloso precedente
EMMA4EU: l’Erasmus+ che promuove nuove professionalità per gestire filiere "deforestation-free” integrando competenze normative, digitali e di sostenibilità.
La visione di Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, per gestire e superare la crisi e il cambiamento causato da Vaia e bostrico.
Raffaella Lovreglio, pugliese e docente a Sassari, racconta ricordi ed emozioni suscitate dai “Giganti della Sila” nelle pinete calabresi di Laricio.
Cinque esempi di progetti per ripristino e valorizzazione servizi ecosistemici basati su partnership pluriennali, monitoraggio e risultati concreti.
Resilienza e adattamento sono strumenti complementari per affrontare sfide del cambiamento climatico, con pianificazione, prevenzione e coordinamento.
La Magnifica Comunità di Fiemme racconta le strategie di adattamento alle sfide Vaia e bostrico per far riflettere sulla gestione di risorse naturali.
30 anni di certificazione forestale della Magnifica Comunità di Fiemme a garanzia di gestione attiva ma responsabile e di sostenibilità ambientale.
La Magnifica Comunità di Fiemme reagisce a Vaia e bostrico con una strategia articolata, nuove fonti di reddito e valorizzando servizi ecosistemici.
Nel 1926 la Mostra internazionale di selvicoltura di Milano avvicinò il pubblico al mondo forestale: esigenza oggi più attuale che mai. Perché non replicare?
16 cantieri in Val Fiemme analizzati con Life Cycle Assessment per valutare l’impatto ambientale della gestione e delle utilizzazioni forestali.
Nelle Linee Guida del progetto LIFE SPAN metodi e strumenti per integrare la tutela della biodiversità saproxilica nella gestione forestale ordinaria.
Magnifica Comunità di Fiemme per superare la crisi promuove la valorizzazione dei servizi ecosistemici e coinvolge privati nel ripristino ambientale.
La struttura dei boschi in Val di Fiemme è cambiata dopo Vaia e bostrico, anche la selvicoltura e la pianificazione devono adattarsi ai disturbi subìti.
La Londa School of Economics, il centro di formazione nato sull’Appennino toscano, organizza il corso dal titolo: “I nostri boschi. Strumenti di partecipazione e co-progettazione per una gestione condivisa delle aree forestali”. Una riflessione, con un invito alla partecipazione.
Un focus su deforestazione incorporata e EUDR per evidenziare come le nostre scelte possano contribuire alla deforestazione in diverse aree del mondo.
Secondo report sulle responsabilità di imprese e consumatori italiani rispetto alla deforestazione legata alle categorie di prodotti incluse nel EUDR.
Dopo Vaia e bostrico, rimuovere o lasciare la necromassa? Gli studi BARKSHIELD mostrano l’importanza della gestione post-disturbo nella rinnovazione.
In 1.000 giorni di rinvii EUDR, i consumi UE hanno contribuito alla perdita di milioni di alberi, con gravi effetti su biodiversità, clima e comunità.
