La Regione Puglia, in collaborazione con il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia, ha avviato l'iter per la mappatura di tre Boschi Vetusti sul Gargano. Il primo ad essere stato ufficialmente riconosciuto e inserito nella Rete Nazionale è il Bosco Sfilzi, un interessante esempio di faggeta mediterranea di quota evolutasi dopo oltre 70 anni di assenza di interventi selvicolturali
Recensione del libro "L’albero d’oro. Una storia vera di avidità e follia", di John Vaillant (Iperborea), a cura di Giorgio Vacchiano
Una lettura floristica del ceduo evidenzia il legame tra bosco, paesaggio e società, valorizzando la complessità ecologica e storica dei contesti mediterranei oltre ogni semplificazione.
Regione Piemonte ha realizzato due video divulgativi, rivolti a tecnici e a studenti, sul tema della vivaistica forestale
Habitat saproxilici e gestione forestale: il modello LIFE SPAN per integrare la conservazione della biodiversità nella pianificazione forestale.
Battaglini racconta il ruolo di pastori, animali e pascoli nella costruzione e conservazione del paesaggio montano intrecciando ricerca ed esperienza.
Con La grammatica degli alberi, Lucio Montecchio accompagna il lettore nei meccanismi ecologici che regolano la vita di alberi e foreste.
Aggiornamento delle schede sinottiche EUDR per riflettere il nuovo quadro normativo e individuare con più chiarezza gli obblighi effettivi di operatori e commercianti applicabili dal 30 dicembre 2026
A conclusione del Dossier sul progetto LIFE SPAN una riflessione sul valore dei progetti dimostrativi come motore di innovazione e nuove progettualità.
Pianificazione forestale e biodiversità: i risultati di Bottoms-Up per integrare la conservazione della diversità multi-tassonomica.
Risultati del progetto LIFE SPAN: soluzioni concrete per integrare biodiversità e gestione forestale con strumenti innovativi, misurabili e replicabili.
La Foresta universitaria di Sailershausen è per LIFE SPAN un modello di gestione integrata che coniuga produzione legnosa, biodiversità e sostenibilità.
LIFE SPAN propone soluzioni innovative per trasferire la ricerca alla gestione forestale, integrando conservazione e produzione.
Monitorare uccelli, chirotteri e insetti saproxilici aiuta a valutare lo stato della foresta, quindi l'efficacia della gestione: l'esperienza LIFE SPAN.
LIFE SPAN ha prodotto interessanti strumenti di comunicazione per cittadini e tecnici sulla possibile integrazione tra gestione e conservazione.
La gestione della fauna selvatica è oggi una delle sfide più complesse per chi opera nel settore forestale, ambientale e faunistico. L'espansione di molte specie, il ritorno dei grandi carnivori, i danni alle attività agricole e zootecniche, la diffusione di nuove patologie e la crescente attenzione verso il benessere animale richiedono figure professionali con competenze multidisciplinari, capaci di coniugare conoscenze scientifiche, capacità operative e dialogo con i territori.
Nuova puntata (n. 69) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla del nuovo Policy Brief di EFI, del cartoncino di legno e bioplastica brevettato CNR, di doppia certificazione in Friuli Venezia Giulia, di nuovi boschi in Puglia, di vivaistica e del report "Italia in fumo"
Negli ultimi anni Regione Piemonte ha scelto di investire in modo energico sul tema della vivaistica forestale, dai boschi da seme alla distribuzione delle piantine per progetti di piantagione e rimboschimento, passando ovviamente anche per i vivai. Ne parliamo con Paolo Camerano di IPLA
“Un bosco da vivere. La storia di un parco speciale”, è il nuovo fumetto realizzato dalla cooperativa Ecolforest per festeggiare i dieci anni di attività del parco “Daunia avventura”
Partecipa al questionario del progetto RESONATE entro il 20 luglio. Bastano 10-15 minuti per contribuire alla ricerca sul futuro delle foreste europee e sulla loro resilienza ai cambiamenti climatici.
La segnalazione di un particolare nucleo di sughera in Umbria, che costituisce la matricinatura di un ceduo di leccio, regolarmente gestito, e che conta una importante presenza di Quercus crenata.
LIFE ProForPES attraverso l’analisi di politiche e programmi, la consultazione di esperti e workshop multi-stakeholder, delinea una roadmap per sviluppare i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici in Europa
16 cantieri in Val Fiemme analizzati con Life Cycle Assessment per valutare l’impatto ambientale della gestione e delle utilizzazioni forestali.
Cinque esempi di progetti per ripristino e valorizzazione servizi ecosistemici basati su partnership pluriennali, monitoraggio e risultati concreti.
Nelle Linee Guida del progetto LIFE SPAN metodi e strumenti per integrare la tutela della biodiversità saproxilica nella gestione forestale ordinaria.
Resilienza e adattamento sono strumenti complementari per affrontare sfide del cambiamento climatico, con pianificazione, prevenzione e coordinamento.
La Magnifica Comunità di Fiemme reagisce a Vaia e bostrico con una strategia articolata, nuove fonti di reddito e valorizzando servizi ecosistemici.
La struttura dei boschi in Val di Fiemme è cambiata dopo Vaia e bostrico, anche la selvicoltura e la pianificazione devono adattarsi ai disturbi subìti.
La Magnifica Comunità di Fiemme racconta le strategie di adattamento alle sfide Vaia e bostrico per far riflettere sulla gestione di risorse naturali.
Magnifica Comunità di Fiemme per superare la crisi promuove la valorizzazione dei servizi ecosistemici e coinvolge privati nel ripristino ambientale.
La visione di Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, per gestire e superare la crisi e il cambiamento causato da Vaia e bostrico.
30 anni di certificazione forestale della Magnifica Comunità di Fiemme a garanzia di gestione attiva ma responsabile e di sostenibilità ambientale.
Si presenta un nuovo spazio editoriale dedicato ai boschi cedui, per leggerli a 360 gradi attraverso i loro molteplici aspetti ecologici, gestionali, sociali e storici.
Nei siti Natura 2000 la gestione dei boschi cedui non è vietata, ma va adattata agli obiettivi di conservazione, superando letture semplicistiche tra divieti assoluti e sfruttamento indiscriminato.
Nuova puntata (n. 67) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: ForItaly 2, formazione, comunicazione, partecipazione, biodiversità, Living Lab Sila, EUDR, Nature Restoration Law, un film sulla formazione forestale, una newsletter per dare valore alle risorse naturali
A giugno 2026, l'occasione per presentare le attività, i risultati raggiunti e i possibili sviluppi futuri sull'integrazione tra conservazione e gestione della biodiversità saproxilica.
Due giornate di workshop con presentazioni, working group e visite in campo per coinvolgere gli stakeholder nel co-sviluppo di percorsi mirati di gestione e ripristino forestale.
Incontro tecnico presso la Foresta Regionale della Valsessera sulla pianificazione e gestione forestale multifunzionale delle faggete avviate all’alto fusto e della foresta vetusta dell’Alpe Cusogna.
Domande frequenti sui cedui con relative risposte accompagnate da spunti bibliografici utili a riflettere e verificare. I temi trattati corrispondono ai contributi della rubrica Ceduo 360°.
Sintesi di contributi scientifici relativi a studi o approfondimenti sui boschi cedui, ritenuti rilevanti supporti ai temi trattati nella rubrica Ceduo 360°
Come previsto dalla Nature Restoration Law, anche l’Italia sta predisponendo il proprio “Piano Nazionale di Ripristino”, a cura di ISPRA. Dal 23 aprile 2026 al 9 giugno 2026 è aperta la fase di consultazione pubblica
Ha fatto notizia la protesta dei cittadini della Valcanale contro il Reparto Carabinieri Biodiversità di Tarvisio sul rispetto della storiche "servitù" di legnatico. La soluzione a questo conflitto dovrebbe cercarsi in una pianificazione partecipata, viatico di una gestione condivisa
Mangrovie tra terra e mare, crescono in condizioni estreme. Sono il bosco preferito da Elisabetta Candeago perché simbolo di resilienza e adattamento.
Schede dei 17 indicatori per la Gestione Forestale Integrativa (IFM) definiti da TRANSFORMIT e tradotti da Sherwood per settore forestale italiano
Si presentano i 17 indicatori TRANSFORMIT per la gestione forestale integrata, utili anche in Italia per pianificare e gestire le foreste sostenibilmente
Si presentano obiettivi di TRANSFORMIT e i 17 indicatori per supportare la gestione forestale integrata e la pianificazione selvicolturale sostenibile
La “terza via”, ripercorsa da Luigi Torreggiani su Il Tascabile, riguarda una gestione “più vicina alla natura” che tenga insieme biodiversità, resilienza e funzione produttiva.
La Commissione Europea lancia una strategia integrata contro gli incendi boschivi per rafforzare la resilienza dei territori europei.
Oltre 40 interviste, dalle montagne del Marocco alle foreste di pianura dell'Istrai, passando per i paesaggi della Provenza e i villaggi della Toscana, dell’Abruzzo e della Macedonia occidentale.
Il CINEA organizza due incontri online per mettere in evidenza i temi della call 2026 e i quattro sottoprogrammi LIFE con indicazioni pratiche su come preparare una proposta progettuale valida.
